Recensione / Opinione: Dark Tranquillity - Atoma

L'anno scorso, tra le tante uscite discografiche, ho apprezzato una in particolare… non conoscevo questa band; anzi, non avevo proprio sentito parlare di loro (già, è proprio così). Curiosa come sempre, vidi che nei video consigliati su YouTube, c'era questa traccia (per l'appunto, Atoma), e ascoltai...
Dentro di me: Wow. Proprio bella!
Mi informai anche sulla band, e scoprii che erano svedesi, di Goteborg e che erano una delle principali band nel campo del Melodic Death. Fui felice di sapere che avevo appena scoperto un'altra pietra miliare di uno dei generi che più adoro. 


Nei giorni seguenti, ascoltai tutto l'album… ero arrivata al punto di ascoltarlo ogni giorno! Questo è il bello: quando da una canzone inizi ad apprezzare in toto l'album. Infatti, oltre ad Atoma che, nel suo piccolo, è il pezzo portante del disco, con un botta e risposta tra clean vocals e scream davvero ben fatto, anche altre canzoni hanno quel non so che di unicità che le contraddistingue. Come, per esempio, 'The Pitiless' o 'Force of Hand' o anche 'Our Proof of Life', 'Encircled' e 'Neutrality' dove lo scream graffiante di Mikael Stanne fa da padrone, e si mescola bene con le tastiere che, invece, danno un tocco più 'soft e tranquillo'. Le potenti 'Faithless by Deafult', 'Caves and Embers', 'Clearing Skies' e 'When the World Screams' lasciano headbangare la testa ed anche i pensieri.
In 'Forward Momentum' e 'Merciless Fate' abbiamo modo di ammirare la bellezza e la corposità delle clean vocals di Stanne, il quale anche con il passare degli anni non si smentisce mai.  Non è finita qui, perchè ci sono anche le due bonus tracks 'The Absolute'e 'Time out of Place'che per quanto possano sembrare pacate nei primi minuti, lasciano comunque il segno.
N.B. In 'The Absolute' ho notato la somiglianza con il sound dei Depeche Mode, sia in certe linee vocali, sia nell'utilizzo delle tastiere.

Dopo questa breve spiegazione posso proprio dire che l'album, ormai, lo conosco a memoria e ho avuto modo di constatare tutto questo anche in un Live. Infatti li vidi il 29 Marzo a Bologna, all'Estragon, assieme agli Amon Amarth, svedesi anch'essi e agli Omnium Gatherum, finlandesi.
Un concerto DA PAURA. La voce di Stanne era anche meglio dei cd, non ha sbagliato una nota. Il pubblico era in delirio e io riuscii a 'strappare' una foto assieme a cantante e bassista più cd autografato. Un concerto che mi rimarrà sempre ben impresso, nella mente e nel cuore. 

Sara S.


Tracklist:
1.            Encircled
2.            Atoma
3.            Forward Momentum
4.            Neutrality
5.            Force of Hand
6.            Faithless by Default
7.            The Pitiless
8.            Our Proof of Life
9.            Clearing Skies
10.          When the World Screams
11.          Merciless Fate
12.          Caves and Embers

Line-Up:
Anders Iwers – Basso
Anders Jivarp – Batteria
Niklas Sundin – Chitarra
Mikael Stanne – Voce
Martin Brändström – Tastiere

Commenti

Post popolari in questo blog

NonRecensione: Metallica - Hardwired... To Self-Destruct

Recensione: De La Muerte - Venganza

Recensione: Rhapsody of Fire - Legendary Years